Ne abbiamo diritto quando utilizziamo il nostro veicolo personale per motivi lavorativi

Quando utilizziamo un mezzo personale per motivi di lavoro è nostro diritto chiedere un rimborso delle spese sostenute per il carburante, ma non solo.

Può capitare di dover raggiungere un cliente o un fornitore, sono molte le professioni che richiedono spostamenti dalla sede di lavoro ed è giusto che l'azienda rimborsi le spese sostenute.

Quali figure ne hanno diritto?

  • Hanno diritto al rimborso delle spese sostenute tutti i dipendenti che si spostano con la propria auto e non quella aziendale. Il caso tipico sono le trasferte con la propria automobile.
  • I collaboratori, ogni volta che si mettono in viaggio per conto dell'azienda mandante.
  • I soci, titolari e amministratori, anche in questo caso valgono le regole viste in precedenza, ma la scelta in questo caso del non utilizzare un'auto aziendale spesso ha molti benefici in termini fiscali ed è quindi la preferita.

I rimborsi chilometrici sono un indennità, che in generale non concorre a formare il reddito, spesso ignorati dalle piccole e medie aziende per la complessità di gestione, tuttavia il loro utilizzo è largamente consigliato per gli enormi vantaggi fiscali.

Ad oggi molti professionisti non presentano la dovuta documentazione per ottenere un rimborso, ma cosa cambia economicamente? Facciamo un esempio facile.

Un professionista che fa 10.000 km l'anno per lavoro con un auto propria e compensi per 30.000€ annuali, nel caso il rimborso chilometrico della tabella ACI sia 0.45€/km significa che:

  • nel caso non vengano dichiarati rimborsi chilometrici, il professionista percepirà 30.000€ di reddito, a seguito di compensi completamente soggetti a tassazione.
  • nel caso vengano dichiarati, i rimborsi ammonterebbero a 4.500€ (10.000*0.45), quindi con le stesse entrate percepite di 30.000€, solo 25.500€ formerebbero il reddito e quindi tassate pienamente; i 4.500€ verranno percepiti come rimborso e non come cedolino paga, quindi anche per l'azienda risultano un enorme sgravo fiscale (inoltre, quando azienda e professionista sono la stessa figura, è equivalente a dire che il totale percepito aumenta).

In questo esempio è evidente che il professionista, ha uno sgravo fiscale importante ed eticamente corretto (perchè non è un guadagno soggetto a tasse, ma un rimborso per le spese sostenute per lavoro per un mezzo personale soggetto a costi ed usura).

RimborsiChilometrici.it è un'applicazione web che elimina le complessità che bloccano la compilazione della documentazione, provalo subito per capire quanto è facile, è anche in versione gratuita.